BILANCIO E MEZZI FINANZIARI
Un bilancio in equilibrio
Il Centro Studi PIM non ha scopi di lucro. Il suo bilancio è improntato a un sostanziale equilibrio fra costi di gestione e risorse disponibili. Negli ultimi esercizi tale equilibrio si è collocato sulla soglia dei 2 milioni di € circa.
Le entrate
Le entrate sono prevalentemente costituite dai contributi degli Enti associati, finalizzati allo svolgimento di attività istituzionali e di interesse per i soci. L’ammontare dei contributi di ciascun socio è stabilito in misura corrispondente alla propria quota associativa, determinata in ragione della consistenza numerica della popolazione residente nei comuni aderenti (la Provincia è titolare di un numero di quote pari a 1/3 del totale delle quote associative). Il piano di riparto delle quote associative, approvato dall’Assemblea dei soci, viene aggiornato ogni 5 anni o a scadenza infraquinquennale in caso di recesso di associati o di ammissione di nuovi soci. Si segnala, nel corso del tempo, la progressiva e consistente riduzione del valore dei contributi associativi (in termini reali il loro valore si è dimezzato negli ultimi 15 anni), in conseguenza di un progressivo miglioramento dei processi di gestione delle risorse a disposizione. Una fonte di entrata secondaria, per quanto di entità significativa, è rappresentata dai proventi derivanti da attività di natura commerciale, affidate al PIM dagli stessi Soci e da altri Enti pubblici.
Le spese
Le spese sono in larga parte determinate dai costi del personale nonché dai costi di acquisizione di servizi e di competenze specialistiche esterne, finalizzate allo svolgimento sia dei compiti istituzionali (attività e servizi per i soci) sia di attività accessorie di natura commerciale (incarichi su specifica commessa). Da segnalare i crescenti investimenti dedicati all'ammodernamento della dotazione strumentale e informatica finalizzati alla gestione del SIT.